Croustillant – Vin de Pays IGP “Grolleau” 2018 – Clau de Nell

Croustillant, aggettivo francese che tradotto in italiano significa croccante. Spesso viene usato impropriamente per definire delle sensazioni odorose che narrano giovinezza e freschezza, in particolar modo di frutta e fiori. Quest’oggi scelgo di definire il Grolleau 2018 di Clau de Nell con questo termine, usandolo però per raccontarne la più attinente (alla sua reale definizione [...]

Baden, terra di Pinot Noir, anzi Spätburgunder – Spätburgunder Trocken 2017 – Bernhard Huber

Il Pinot Noir è l'essenza della Borgonga, specialmente quello della Côte de Nuits, dove ha saputo allacciare la sua finezza con i calcari e le argille dei migliori Grand Cru e Premier Cru. Furono i monaci Cistercensi, all'alba del XII Secolo, a classificare le vigne e a perpetuare lo stile e la vinificazione di questo [...]

Espressività granata – Langhe Nebbiolo DOC 2018 – Nada Fiorenzo

Là dove il vino si tinge di luna, e dove la terra si tinge di grigio, là dove le colline langarole respirano l'influenza del vicino Tanaro, là si manifesta la granata eleganza del Re Nebbiolo. Siamo nel comune di Treiso, uno dei 4 comuni del Barbaresco (insieme a Barbaresco, Neive e San Rocco Seno d'Elvio), [...]

Il fascino della Val Venosta – Alto Adige Val Venosta DOC Weissburgunder 2018 – Castel Juval-Unterortl

Incastonato all'interno della splendida cornice altoatesina, si trova il colle Juval, sulla cui sommità svetta un imperioso castello medievale, proprietà di Reinhold Messner (il famoso scalatore). Qua, le alpi, le vigne strappate allo gneiss (roccia metamorfica originatasi circa 300 milioni di anni fa, dall'unione di rocce sedimentarie e roccia madre avvenuta in profondità, in seguito [...]

La magia dell’autolisi – Champagne AOC “Boléro” Extra Brut 2004 – Fleury

"En Biodynamic depuis 1989" così recita il claim posizionato sotto al logo aziendale di Fleury. Questa affermazione ha un deciso impatto su chi la legge, comunica un'identità naturalista che non è certo frutto della moda odierna, ma che si è formata in un momento storico in cui diserbanti, pesticidi e prodotti di sintesi erano considerati [...]

La tranquillità della Novella – Chianti Classico DOCG “Casa di Colombo” 2017 – Tenuta la Novella

“Il passato è il fondamento dell’attualità!” Esordisco così, per definire quanto sia necessario comprendere le nostre origini per poterci lanciare verso lo sviluppo della contemporaneità... Lo stesso percorso di attenta disamina è stato portato avanti da François Schneider attraverso la sua appassionata riscoperta di un piccolo gioiello chiantigiano. Questa splendida realtà si chiama Tenuta la [...]

La delicatezza che narra Verduno – Barolo DOCG “Monvigliero” 2015 – Commendator G. B. Burlotto

Monvigliero è probabilmente la vigna più affascinante del comune di Verduno, dove il Nebbiolo incontra i suoli più recenti delle Langhe e li assimila divenendo più delicato e corroborante. Ci troviamo nella parte nord della denominazione di Barolo, poco prima del Tanaro, dove le terre sono emerse tra i 7 e i 5 milioni di [...]

La carnosità – Champagne AOC Rosé Brut – Claude Bernard

Adoro lo Champagne, mi ritengo un tenero amante del grande Chardonnay da "Craie", mi emoziona e mi fa godere ogni volta che lo incontro, ma oggi non parlerò di Chardonnay, bensì di Pinot Noir, l'altro portabandiera della Champagne. Esso è un narratore di primo piano, che si fa grande quando cresce sulle pendici della Montagne [...]

Tres magnifique – Saumur AOC “Billes de Roche” 2017 – Melaric

Valle della Loira, patria indiscutibile di due fratelli che spesso competono nell’esercitare il ruolo di rappresentante univoco di questo radioso angolo di viticoltura d’eccellenza. Sauvignon Blanc e Chenin Blanc cooperano nel creare l’iconografia (l’immagine immacolata e dogmatica), mantenendo tratti e virtù oggettivamente inconfondibili. L’icona di oggi proviene dal villaggio di Saumur (che annovera un’AOC tutta [...]

L’arte della corroboranza – Brunello di Montalcino DOCG 2015 – Le Ragnaie

Le vigne intorno alla cantina, al Passo del Lume Spento. Montalcino, sono al Passo del Lume Spento, qui dimora il vigneto più alto di tutta la Denominazione, ben 621 metri di altitudine incastonati all'interno del versante Sud-Ovest del Monte degli Elci. Mi trovo a Le Ragnaie, la garbata realtà condotta da Riccardo Campinoti, 20 ettari [...]