Il Re toscano si svela – Benvenuto Brunello 2019 – Parte 2

Prosegue la mia curiosa e piacevole avventura tra i banchi dei produttori di Montalcino, passata la prima parte della mattinata mi accingo ad effettuare altri assaggi molto intriganti…

SAN POLINO

Vigne sia in zona Nord che in zona Sud.

Rosso di Montalcino 2017 Fitto e composto con profumi di ciliegia, viola e tanta macchia mediterranea. In bocca è molto accattivante, completo e arricchito da una trama tannica egregia. Beata giovinezza.

Brunello di Montalcino 2014 Da una vigna a Nord-Est a 300 metri di altitudine. Mostra croccantezza di frutto mista a note carnacee tipiche e solerti. In bocca è snello, ma anche suadente. Velluto dal Nord.

Brunello di Montalcino Helycrisum 2014 Nasce da vigne a Sud-Est a 400 metri s.l.m. da cui prende la forza e la struttura. Al naso appare ancora un po’ imbrigliato dal contatto con il legno, che grazie al necessario affinamento, avrà modo di lasciar spazio alla sua profondità aromatica. In bocca è molto crudo e tannico. Chiude con potenza che domina sulla freschezza dell’annata. Carattere coerente.

Brunello di Montalcino Riserva 2012 Annata calda e speziata, che infatti si mostra con profumi di prugna, carne cotta, scatola di sigari e cuoio. Il sorso è corposo e profondo, con una carica tannica spessa ancora da integrare. Spezie e selvaggina.

SAN LORENZO

Zona Sud-Ovest.

Rosso di Montalcino 2016 Elegante e giocato sulla sottigliezza, ha uno sviluppo aromatico piacevole e molto floreale, quasi a ricordare un bouquet di rose rosse. Coerente in bocca, con spiccate doti acido-sapide. Sud-Ovest di seta.

Brunello di Montalcino 2014 Teso come la corda di un violino, tanto profumato di viole e rose quanto croccante di lamponi e ribes. La sua verve vivace e scattante è giocata sull’arancia sanguinella, che coerentemente passa dal naso alla bocca senza trovare interruzioni. Eleganza aranciata.

Brunello di Montalcino Riserva 2013 Prosegue la trama elegante e sospirata dello stile aziendale, si fa grande grazie alla croccantezza del frutto, unito a spezie come cardamomo e noce moscata. Ha una bellissima spina dorsale balsamica che esprime tanta menta. In bocca non ha interruzioni, scorre ficcante e scorrevole e sembra non concludersi mai, grazie alla lunga persistenza. Stile senza compromessi.

SESTA DI SOPRA

In piena zona Sud.

Rosso di Montalcino 2016 Bell’impatto colorante, uniforme e non troppo fitto. Al naso si divide tra affumicature, fondi di caffè ed una territoriale percezione di ciliegia sotto spirito. In bocca ha una struttura importante supportata da alcol con un lungo finale pepato. Caldo come l’estate.

Brunello di Montalcino 2014 L’annata fresca ingentilisce la sua struttura, donandogli una vivacità molto intrigante. È ancora un po’ austero ma rivela comunque un godurioso mix tra materia e spigolosità. In bocca è superlativo, mettendo in luce uno scorrimento agrumato completato da un lungo finale speziato che fa innamorare. Falling in love.

TALENTI

Zona Sud.

Rosso di Montalcino 2017 Rosso caldo e corposo, mostra un’anima potente ma anche ben controllata. Il sorso entra scorrevole e chiude asciugato dal grip tannico e dalla solidità del suo calore. Rosso forte.

Brunello di Montalcino 2014 Anche qua l’annata fresca dimostra di aver creato un’eleganza aromatica tutta giocata sui fiori di lavanda e su melagrana e ribes rosso. In bocca marca proprio il succo di ribes abbinato ad un finale lievemente calorico. Fiori purple.

Brunello di Montalcino Riserva Pian del Conte 2013 Ricco e stratificato, tante spezie tra cui il balsamico e rinfrescante cardamomo verde essiccato. Ferroso e giocato sulla frutta macerata, in bocca risaltano le durezze, che governano un sorso irsuto e arrembante. Chiude con forza e persistenza. O tutto o niente.

LE POTAZZINE

Zona Sud-Ovest

Rosso di Montalcino 2017 Sereno, vivace e conviviale. Ricama la sua forza sulla nota fruttata di lampone. Il sorso vive grazie alla balsamicità della canfora, che poi sente uno sprint salino che rende la beva nitida e super slanciata. Slancio suadente.

Brunello di Montalcino 2014 Annata minore? Non credo proprio, stessa virtù di sempre con in più uno spillo centrale che sa di melagrana, atto a rinfrescare i profumi e i sapori. Il gusto scuro e mediterraneo del ginepro chiude un vino setoso e razionale, figlio di un’azienda che fa dell’eleganza il suo credo. Rischiare per l’eccellenza.

TIEZZI

Storica e tradizionale azienda nel cuore di Montalcino.

Rosso di Montalcino 2017 Il suo colore è ancora un po’ purpureo, e mostra tratti di violetta freschi e fragranti, uniti a rustici richiami a terriccio e foglie umide. In bocca è ispido e verticale, tannico e strutturato. Storia ilcinese.

Brunello di Montalcino 2014 Nasce da vigne della zona Nord-Est, che sottolineano l’aspetto floreale, sminuendo un po’ la fruttuosità di susina matura e lampone in gelè. Gran bella sapidità in bocca, creata da un confronto geniale tra sale in fiocchi e grafite. Ferro e lampone.

Brunello di Montalcino Vigna Soccorso 2014 Creato con uve provenienti dalla zona Sud-Ovest, che conferiscono a questo vino, da singola vigna, rusticità e frutto scuro, che spazia dall’amarena al mirto. Stile ispido e ficcante anche per il Vigna Soccorso, con un finale di bocca molto floreale, impreziosito da una golosa sapidità. Il sapore del soccorso.

Brunello di Montalcino Vigna Soccorso Riserva 2013 Colore tradizionale, emozionante, scarico e luminoso. Al naso è esuberante con toni carnacei misti a salamoia, rabarbaro e tanta scorza d’arancia. In bocca l’acidità del mandarino tardivo domina il sorso, pungendo con vivacità in tutto il cavo orale, finale salmastro, che quasi ricorda l’atmosfera marittima. Beauty and the Beast.

RENIERI

Rosso di Montalcino 2016 Caldo e rassicurante, dominato da rosmarino e balsamicità, resina di pino ed una buona sapidità. Mediterraneo.

Brunello di Montalcino 2014 Impressiona per tannicità e persistenza, senza però dimenticarsi di note terragne e acidità di arancia sanguinella. Forza e impatto.

Brunello di Montalcino Riserva 2013 Profondo, ampio e territoriale. Spazia da fiori secchi fino a amarene e liquirizia. In bocca è tridimensionale grazie al tannino e alla lunga persistenza gusto-olfattiva. Gold.

RIDOLFI

Rosso di Montalcino 2017 Stiloso e dinamico, mostra profumi schietti e sinceri elaborati intorno a frutta croccante e pietra bagnata. Il sorso è saporito, facilitando in modo importante la continua beva. Crea dipendenza.

Brunello di Montalcino 2014 Colore vivace e luminoso, rubino scarico che punta molto sui suoi lati floreali, ha finezza e la dimostra senza troppi patemi d’animo. Rinfresca la bevuta grazie ad un ottimo refolo di cardamomo, che spinge il sorso verso la snellezza. Finesse.

CONTINUA…


TheMarchian.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...