Calore magiaro – DHC Villány “Cabernet Franc Selection” 2009 – Gere & Weninger

I magiari erano l'antico popolo che abitava l'odierna Ungheria, tribù sanguinose, che originarie delle steppe conquistarono questi luoghi un tempo governati dagli antichi romani. Furono proprio i romani a cominciare l'attività agricola della viticoltura, ed è stata perpetuata sino ad oggi dai piccoli agricoltori e produttori delle varie zone. Dopo la caduta del regime sovietico, [...]

Energia plasmabile – Champagne AOC “Avize” Grand Cru Brut Zéro – Varnier-Fanniere

Energia, significa: fermezza di carattere e risolutezza nell’azione oppure potenza attiva dell’organismo che può presentarsi in forme diverse e convertibili l’una nell’altra. Questo sostantivo femminile identifica precisamente le straordinarie capacità dell'uva, che fermentando si trasforma in liquido, e la sua staticità muta in affascinante movimento. La Champagne è famosa per creare vini ricchi di energia, [...]

“Chiantigianizzando” gli internazionali… – Toscana IGT “Sammarco” 2012 – Castello dei Rampolla

Giacomo Tachis amava ripetere un suo dogma: "..ogni vitigno internazionale che cresce in questa terra, dopo qualche anno muta, adattandosi al clima e al territorio e finisce col "chiantigianizzare" il suo sapore..". Anche se queste forse non erano le sue esatte parole, credo che sia molto importante sottolineare come la nostra terra toscana sappia infondere [...]

L’avvolgenza a Chablis – AOC Chablis Premier Cru Troesmes 2015 – Denis Pommier

Quando penso alle sensazioni citrine e saline dello Chardonnay, il mio cervello corre rapido a interpellare l'area di Chablis. Una zona iconica, stretta tra la Champagne e la Côte d'Or, dove il clima freddo (sono frequenti le ghiacciate primaverili) e i terreni del Giurassico finale (intorno ai 157 milioni di anni fa) creano il nerbo [...]

La mano… e che mano – Chianti Classico DOCG 2017 – Tenuta di Carleone

Nelle grigie e ventose giornate d’inverno, serve trovare il modo di irradiare gli interni delle nostre case con vini che sanno diffondere gioia. Essi sono dei fedeli compagni, e lo fanno attraverso le loro doti di incommensurabile bevibilità. A supporto di questo “teorema della felicità” scelgo un rosso che proviene da una delle più affascinanti [...]

Croustillant – Vin de Pays IGP “Grolleau” 2018 – Clau de Nell

Croustillant, aggettivo francese che tradotto in italiano significa croccante. Spesso viene usato impropriamente per definire delle sensazioni odorose che narrano giovinezza e freschezza, in particolar modo di frutta e fiori. Quest’oggi scelgo di definire il Grolleau 2018 di Clau de Nell con questo termine, usandolo però per raccontarne la più attinente (alla sua reale definizione [...]

Baden, terra di Pinot Noir, anzi Spätburgunder – Spätburgunder Trocken 2017 – Bernhard Huber

Il Pinot Noir è l'essenza della Borgonga, specialmente quello della Côte de Nuits, dove ha saputo allacciare la sua finezza con i calcari e le argille dei migliori Grand Cru e Premier Cru. Furono i monaci Cistercensi, all'alba del XII Secolo, a classificare le vigne e a perpetuare lo stile e la vinificazione di questo [...]

In crescita continua – I vini di Fattoria Poggerino

È inappuntabile che il Chianti Classico sia una delle Denominazioni italiane che in questo arco temporale stia crescendo maggiormente. Sono molti, i premi e i riconoscimenti che vedono protagonisti i vini racchiusi sotto lo stemma del Gallo Nero; una chiara testimonianza di come il mercato globale sia maturato e riconosca a questa terra, una qualità [...]

Best 50 del 2020 – dal 10 all’1

Vosne-Romanée "La Combe Brulée" 2017 - Domaine Bruno ClavelierVosne-Romanée è il villaggio della Côte de Nuits che infonde nel Pinot Noir le più sfavillanti doti di eleganza e nobiltà. Qui il Domaine Bruno Clavelier possiede 6 vigneti, da cui produce 2 Premier Cru e ben 4 Village da singola vigna. La Combe Brulée si trova [...]

Best 50 del 2020 – dal 20 all’11

Riesling Beerenauslese "Erdener Treppchen" 2011 - MeulenhofLa dolce e slanciata Mosella secondo la famiglia Justen, che dai primi del '900 lavora sull'ardesia blu di Erden. Un'area vocata sin dal XIV Secolo, e che oggi viene perpetuata con attenzione maniacale, e molto tedesca, da Helma e Stefan. Il Beerenauslese viene prodotto con i primi chicchi botritizzati [...]